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L'acquisizione è ufficiale

11 gennaio 2018
Il fondo di Private equity Charme III ha annunciato ufficialmente l’acquisizione del 60 per cento di Fiocchi munizioni, in collaborazione con la famiglia Fiocchi, che ha effettuato un reinvestimento al 40 per cento
L'acquisizione è ufficiale

Il fondo di Private equity Charme III ha annunciato ufficialmente l’acquisizione del 60 per cento di Fiocchi munizioni, in collaborazione con la famiglia Fiocchi, che ha effettuato un reinvestimento al 40 per cento.
La nuova holding è stata denominata Fcc spa (Fiocchi con Charme), ed è controllata, appunto, al 60% da Charme III, fondo di private equity paneuropeo a matrice fortemente industriale con una dotazione pari a 650 milioni di ero e uffici a Milano, Londra e Madrid. Il residuo 40% è detenuto da Giulio Fiocchi Spa, con un reinvestimento fondato sul mantenimento di una significativa partecipazione nel nuovo gruppo da parte della famiglia Fiocchi. Dal punto di vista manageriale, Stefano Fiocchi (in foto) è stato confermato presidente e amministratore delegato di Fiocchi e ha così commentato: “Grazie alla partnership con Charme III, Fiocchi prevede di continuare nel proprio percorso di sviluppo a livello globale, avviando una rilevante fase di crescita a partire dal 2018 fondata su un nuovo piano industriale e di investimenti anche relativi alla sede storica di Lecco. L’obiettivo dell’operazione è permettere a Fiocchi di rafforzarsi ulteriormente a livello strategico, industriale e finanziario, senza evidentemente pregiudicare i livelli occupazionali, per seguire al meglio lo sviluppo del mercato previsto in ambito Usa e internazionale e raggiungere nel medio termine la quotazione in Borsa in uno dei nostri mercati di riferimento”. Le sue dichiarazioni rappresentano una conferma di quanto a suo tempo lo stesso Stefano Fiocchi aveva dichiarato a trattative ancora in corso, in occasione della festa di Santa Barbara (Armi e Tiro, gennaio 2018): “Il progetto che c’è in ballo è un qualcosa che si focalizza sulla holding, le parti operative del gruppo non verranno assolutamente modificate. È qualcosa che servirà a fornire continuità e futuro alla Fiocchi perché la realtà dei fatti è che la proprietà della holding, attualmente è detenuta da quarantasette azionisti: quindi se io proiettassi questo numero ai prossimi dieci o vent’anni gli azionisti potrebbero diventare un centinaio, avendo però un’incognita sulla leadership. Mi sono preoccupato di guardare molto più avanti: per la fabbrica, non tanto per la famiglia, per dare una certa continuità. Altrimenti si sarebbe rischiato di finire in una situazione di caos. Quindi è stata fatta un’operazione con un fondo che nei prossimi tre anni ci accompagnerà, con un’idea di approdo verso la Borsa americana: proprio per tenere una linea di prosecuzione con la famiglia dando possibilità agli azionisti di uscire dalla società”.
Matteo Cordero di Montezemolo, Ceo dei Fondi Charme ha così commentato: "Fiocchi rappresenta una grande opportunità di investimento per Charme III in uno dei leader mondiali di settore, che opera con un brand eccellente, un know-how proprietario unico e con prodotti di alta qualità caratterizzati da un forte contenuto di innovazione. Questi sono gli elementi distintivi che caratterizzano da sempre la strategia di investimento dei Fondi Charme e che sono alla base del supporto strategico e operativo che daremo a Fiocchi per realizzare il suo ambizioso e condiviso piano di crescita internazionale".

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